Progetto

UN PROGETTO PER LE ARTI MARZIALI

Nick Righini

The Chairman NICK RIGHINI

Fin dall’antichità è noto che l’uomo, per vivere bene, deve far convivere una mente lucida con un corpo sano; il corpo si mantiene sano se è usato in maniera armonica senza privilegiare una parte d’esso, di qui la necessità  D’integrare i movimenti quotidiani con una corretta attività  ginnica e sportiva che riequilibri le potenzialità  fisiche dell’individuo.

Da circa 30 anni si è ritenuto a livello scientifico che le arti marziali possono assolvere questo compito, di qui un fiorire di palestre i cui istruttori, a volte improvvisati, ispirandosi agli stili più improponibili, allenano una miriade d’imitatori di Bruce lee che si sfidano in pomposi campionati di quartiere, in cui personaggi FOLCLORISTICI, distribuiscono a piene mani le qualifiche di campioni dell’universo a tutti i partecipanti. Capita che in questi campionati manchino le più elementari norme di sicurezza; in compenso l’entusiasmo si coniuga con il clima da baraccone, da fiera, da cui ognuno vuole portare a casa come un ricordo, un attestato di campione.
Sembra che pochi si ricordino che in palestra il compito dell’istruttore è quello di formare delle persone, le quali sappiano dominare il proprio corpo e la propria mente; gli allenamenti a cui gli atleti si sottopongono non sono finalizzati solo a creare le migliori condizioni fisiche, ma a foggiare un carattere “vincente” che significa abituare ogni individuo a saper affrontare la vita con consapevolezza e maturità  e secondo precisi principi morali.
Vista in quest’ottica la funzione dell’istruttore assume più la veste di un maestro che quella di un insegnante di una disciplina ginnica… per svolgere questo delicato compito, non è sufficiente quindi aver conseguito la cintura nera, ed aver vinto qualche gara nel baraccone sotto casa, tutto ciò va detto a chiare lettere poichè non cè nessuna regola che tuteli chi si avvicina alle arti marziali.

Nel momento in cui nel paese viene avanti una forte richiesta di trasparenza, NOI CI ASSUMIAMO IL RUOLO DI COLORO CHE VOGLIONO PORRE REGOLE NEL SETTORE DELLE ARTI MARZIALI.

Se tu vuoi collaborare al miglioramento delle arti marziali sei il benvenuto oppure puoi andare a mangiare i datteri a Tripoli (Generale Haftar pemettendo!)